
Chi Siamo
La nostra storia
Era il 1956 quando Adele Barbacci, a Greve in Chianti, diede vita a qualcosa di più di un’attività: un’arte. Le sue mani intrecciavano fili e ricami per creare linee innovative di prodotti per la casa, in un’epoca in cui la manualità era ancora il cuore pulsante di ogni creazione autentica.
Quasi settant’anni dopo, quell’arte vive ancora qui, in uno degli angoli più suggestivi del Chianti, custodita da mani esperte e da una tradizione artigianale che si tramanda con orgoglio.

Un’evoluzione nel segno della qualità
Nel tempo, alla maestria del ricamo si sono affiancati tessuti pregiati — sete, lini, jacquard — trasformando ogni creazione in un piccolo capolavoro. Da Greve, i prodotti Barbacci hanno varcato i confini regionali per conquistare l’Italia intera, e poi il mondo: dalle boutique più raffinate di Parigi e del Sud della Francia, fino al mercato statunitense, dove il marchio è presente dal 1992.
Un percorso fatto anche di partecipazioni alle fiere e alle manifestazioni più prestigiose del settore, in Italia e all’estero, a testimonianza di un riconoscimento che va ben oltre i confini locali.
L’artigianalità come firma
Ogni capo Barbacci nasce da un processo che rifiuta la standardizzazione: la scelta accurata dei tessuti e dei filati, i disegni pensati nel dettaglio, il taglio — ancora oggi effettuato “a strappo”, secondo l’antica tecnica sartoriale — e rifiniture curate con dedizione assoluta.
Non produciamo semplicemente oggetti. Custodiamo un’eredità fatta di gesti precisi e passione autentica, per continuare a offrire capi che siano davvero unici: come lo era il primo ricamo di Adele, nel lontano 1956.

